Jacques Palumbo

 Coordonnées

 Oeuvres

 Biographie

 Expositions

 Bibliographie

 Distinctions

 Livre d'or

 Liens

 Palumbo
 2017 ©


  881948
  Pages consultées
  depuis 2004




Guide de France

AnnuairePlus.net

annuaire

annuaire, guide gratuit, ressources

le gratuit du web, annuaire



Deprecated: mysql_connect(): The mysql extension is deprecated and will be removed in the future: use mysqli or PDO instead in /home2/macwi5r3/jacquespalumbo.com/34.php on line 14

Oeuvres / Les Cosmogonies / Cosmogonies, Brescia 1989


ARTE IN CITTA

Jacques Palumbo alla Sincron


PROFESSORE CORRADINI


Bresciaoggi, sabato 6 gennaio 1990


Di tutt'altro segno sono le indicazioni culturali chevengono alla prima personale in Italia del canadese Jacques Palumbo, negli spazi della Galleria Sincron -, via A. Gallo, 3.

La produzione di Palumbo viene colta in una fase intermedia: da una parte alcune opere recuperano il concetto di Dualità, che ha caratterizzato il suo lavoro negli ultimi anni: le dualità sono il rapporto tra mare e monte, Nord e Sud, ecc. E' un modo per rappresentare la realtà attraverso alcuni elementi che si contrappongono. La, contrapposizione, per Palumbo è il senso segreto di un'operazione di rapporto e.di equilibri, che si risolvono con i calcoli matematici. Anche i colori. In questa prospettiva, diventano elementi contrapposti e misurabili, secondo quantità intensive che egli sa tradurre in operazioni geometrico-matematiche.

La più recente produzione, esposta soltanto attraverso gli studi recentissirni, ed in tase, di «traduzione» a livello di opere su tela, porta il discorso di Palumbo sul senso dello spazio. Lo spazio non più inteso come entità fisica fissa e stablie, ma lo spazio che subisce un processo di deformazione, attraverso il rapporto con alcune deformazioni Che interessano, progettivamente, i suoi quadrati campiti su scansioni e su ritmi, che sembrano ripetere con il colore le partiture musicali.

Emerge una dimensione inattesa, che fluisce, uno spazio che sembra muoversi con l’occhio del lettore, si da confinare con l’entità del tempo, che dello spazio, in queste, ricerche, è sempre l’anello segreto e sotterraneamente richiamato.

La emozione matematica di Palumbo è leggibile fino al 20 di gennaio, quando la Galleria entra nella pausa invernale: ci rivedremo a marzo.





































Conception du site: Raymond Carpentier (rcarpentier@hotmail.com)